Linguaggio del Corpo : Segnali Inconsci di Rifiuto




  
Nell'articolo precedente abbiamo visto alcuni dei gesti e dei movimenti inconsci che il nostro interlocutore compie quando è interessato a noi e alla conversazione che sta tenendo con noi. Quei gesti, propri del linguaggio del corpo, ci indicano che stiamo "andando bene" e che molto probabilmente concluderemo in modo positivo la comunicazione.


Ma cosa succede se il nostro interlocutore non gradisce così tanto la nostra presenza e quello che stiamo dicendo? Bhe, prima di tutto dobbiamo imparare a riconoscere questi segnali. 




Se stiamo affrontando una questione o un argomento in particolare e il nostro interlocutore "storce il muso" forse è meglio tentare di rimandare quel discorso a più tardi e parlare invece di quello che ci accomuna. Ma andiamo per ordine. Vediamo insieme questi atti di rifiuto:

I segnali di rifiuto nel linguaggio del corpo




Sfregare con le dita la punta del naso


Questo atto inconscio indica che il soggetto rifiuta l'argomento o la frase espressa, quindi presta attenzione a quanto hai detto o stai dicendo mentre l'interlocutore si sfrega la punta del naso.

Spostare il corpo indietro



Questo è un segnale molto evidente che nel linguaggio del corpo indica un allontanamento simbolico dall'argomento o dall'interlocutore. In quest caso dobbiamo subito cercare di ritornare su argomenti che ci accomunano o che interessano all'interlocutore.

Spostare occasionalmente oggetti dalla propria persona


Indica un allontanare gli argomenti e le idee trattate in quella discussione. Se qualche istante prima avevi toccato anche tu quell'oggetto, allora l'allontanamento di quest'ultimo può anche significare un volersi allontanare dalla persona stessa.

Spazzare via dalla scrivania o dai vestiti polvere o briciole


Sta a significare il volersi liberare dai problemi che sono sorti (per esempio nella mente dell'interlocutore) valutando l'argomento del quale si sta parlando.

Raschiamento della gola



Nel linguaggio del corpo indica un fastidio, un disturbo che non è per forza grave ma anche comunque crea perplessità e può portare ad un rifiuto dell'argomento trattato.

Gambe accavallate e braccia conserte


Il tipico ed evidente gesto che più di tutti rappresenta chiusura nei confronti dell'argomento trattato o dell'interlocutore o di entrambi. Cerchiamo di non arrivare mai a questo punto altrimenti la nostra conversazione è già finita da un bel po'.


Allora, questi sono tra i più comuni segnali di rifiuto, alcun facilmente visibili, altri un poco più difficili da percepire sia perché sono lievi e sia perché durano pochi instanti.

Col tempo imparerai a farci caso ad adeguare la tua comunicazione e il tuo linguaggio del corpo a quello che ti sta "dicendo" l'altra persona. Molti di questi gesti sono inconsci (se non tutti) quindi l'interlocutore non si accorgerà di niente ma tu si! Significa che puoi per esempio cambiare discorso e il tuo interlocutore non starà lì a pensare il perché ma semplicemente cambia discorso e nota se questo nuovo argomento è di suo piacimento. Nell'articolo precedente puoi leggere i segnali incosci di apprezzamento verso di noi e verso quello che diciamo.

Va ribadito, infine, come nell'articolo precedente, che questi gesti non vanno presi singolarmente e presi come verità assoluta. Bisogna valutare l'ambiente, la situazione ecc. Se per esempio una persona si sta grattando il naso, potrebbe voler dire che ha veramente prurito al naso, però se sta grattandosi il naso e ha una posizione di chiusura e non ti guarda nemmeno, è probabile che non gli faccia piacere parlare di quei determinati argomenti.


Lasciami un breve messaggio, anche anonimo, sulle tue impressioni o altri suggerimenti da aggiungere all'articolo e ulteriori informazioni sul linguaggio del corpo. Grazie mille! :)



Risorse per approfondire:



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