Perdere Se Stessi: i Segnali che ti Aiutano a Capirlo



Perdere se stessi e il controllo della propria vita è una delle cose più brutte che possono capitare e spesso non ce ne rendiamo nemmeno conto. Per riprendere il controllo di se stessi bisogna lavorare molto ed è per questo che è necessario capire in tempo che cosa sta succedendo per evitare di rimanere intrappolati in una situazione che ci procurerà solo dolore e sofferenza oltre che una vita apatica. Ci sono dei segnali che indicano che stai perdendo il controllo di te stesso e della tua vita. Capire questi segnali ti salverà da un futuro grigio. 

Perdere se stessi: ecco come capirlo


1. Non riesci a controllare i comportamenti impulsivi

Se non sai controllare te stesso allora sei uno schiavo dei comportamenti impulsivi. Se ti fai prendere dalla rabbia, dall'ira o dalle emozioni negative andrai poco lontano. I rapporti con gli altri si basano sulla comprensione e gestirli è una vera arte. Quando litighi con un amico sappi che i motivi maggiori di litigio sono dovuti ad incomprensioni e a risposte istintive che molte volte c'entrano poco con l'accaduto. Un'incomprensione può rovinare in un attimo un rapporto che dura da anni e rendere molto difficile fare pace con un amico

Se non sappiamo controllarci, allora agiremo impulsivamente e quindi senza ragionare, senza valutare pro e contro e arriveremo a fare cose delle quali possiamo pentirci poco dopo quando saremo a mente più lucida. Se non hai il controllo delle tue emozioni avrai una vita poco serena e vivrai in balìa delle emozioni primitive che poco si adattano alla società moderna. Se hai difficoltà a controllare le tue reazioni, allora non sarai padrone di te stesso.

2. Metti poco impegno nei tuoi obiettivi

Se non dedichi nemmeno il tempo e l’impegno necessario per raggiungere i tuoi obiettivi personali vuol dire che stai perdendo il controllo della tua vita e di te stesso oltre che della tua felicità. Fermarsi davanti agli ostacoli è una cosa che può capitare, come può capitare di avere un momento di scoraggiamento nel quale viene voglia di buttare tutto all'aria ma, per non perdere se stessi e ciò che si è fatto fino a quel momento, bisogna risalire in sella e galoppare verso il traguardo. 

Se impari a formare correttamente un obiettivo sarai più motivato ad andare avanti e proseguire verso la tua strada. Se non metti impegno in ciò che ami, in ciò che vorresti, allora stai perdendo il controllo di te stesso, delle tue mete e dei tuoi obiettivi. 

3. Ti stai isolando sempre di più

 

 

A volte questo capita nell'adolescenza dove tutto sembra andare storto e può succedere di perdere il controllo di se stessi e delle proprie emozioni. In questo periodo ci si ritrova a paragonare la propria vita ad un puzzle del quale non si ha più l'immagine sulla scatola che aiuta a ricomporlo. Ma questo capita anche dopo l'adolescenza e se ci si ritrova sempre più spesso a voler stare da soli rinchiusi nella propria stanza e non voler sentire nessuno, questo può essere un chiaro segno che si sta perdendo il controllo di se stessi. 

E' bene stare ogni tanto da soli, spegnere il telefono e rilassarsi ma se non si vuole più vedere nessuno, si chiudono tutti i rapporti e non si esce più di casa, allora bisogna farsi delle domande molto importanti che necessitano subito di una risposta. Farsi aiutare in questi periodi è importantissimo. Quando qualcuno ti tende la sua mano per sollevarti, tu dagli la tua e fatti aiutare. Non è un segno di debolezza, anzi, di grande forza perché hai già iniziato a riprendere il controllo di te stesso. 

4. Vivi costantemente sotto stress e in ansia

Le persone stressate non vivono la propria vita. Sono imprigionate nella routine, nel lavoro o nello studio, ma non solo, a volte dipende anche da una relazione dalla quale non si riesce ad uscire. Ma non diamo sempre colpa al caso, il più delle volte le persone non vogliono fare sforzi per pensare a come cambiare le cose. Si lamentano dando la colpa agli altri, al destino o alle occasioni perse. 

Vivere costantemente sotto stress ci deve far capire che siamo prigionieri, di aver perso il controllo di noi stessi e della nostra calma e che si ha bisogno di un po' di rilassamento. Nei periodi di forte stress, per riprendere il controllo di noi stessi e della nostra vita può essere davvero utile fare qualche esercizio di rilassamento. Le tecniche sono davvero tante. Puoi provare:


5. Nutri poca stima in te stesso

Non piacersi è un chiaro sintomo di perdita di controllo di se stessi; ci sono persone che vivono (meglio dire che sopravvivono) tutta la vita come se loro stessi fossero la persona peggiore al mondo e dalla quale stare alla larga. Piacersi è la chiave che apre molte serrature e per avere questa preziosa chiave dobbiamo essere sempre padroni di noi stessi, apprezzarci e piacerci
Congratulati con te stesso, tieni un'agenda intitolata “I miei successi” oppure “Le cose delle quali vado fiero” e compilala anche con piccole cose. Fatti aiutare da qualcuno che ti apprezza e ti vuole bene. Scoprirai di aver fatto tante cose belle per te e per gli altri


Mi auguro che questa piccola guida ti abbia aiutato un poco a scoprire se c’è qualche parte della tua vita che ti ostacola e ti impedisce di essere te stesso. Ricordati che sei venuto al mondo perché sei qualcosa di speciale ed unico e non solo per nascere e morire.

Vuoi raccontarci la tua storia di come stai affrontando questo tipo di problema o di come lo hai superato? Lascia un commento qui sotto; è davvero importante. Grazie!

5 commenti:

  1. So molto bene cosa vuol dire perdere se stessi; purtroppo è una cosa che mi è successa molte volte nella vita, e di fatto, non a caso, sono una persona tendenzialmente molto vera ma anche molto impulsiva; dagli errori però si impara, e la mia vita mi ha dato sempre molte più bastonate di quante generalmente se ne prendano, facendomi sentire e di fatto mettendomi in situazioni dolorose davvero più grandi di me. Ecco perchè anche la facilità a perdere il controllo e a farsi travolgere dalla negatività a causa degli eventi piuttosto che per una tendenza a voler vedere nero a tutti i costi; con gli anni ho imparato però ad essere sempre più me stessa e ora penso di esserlo quasi se non al 100 per cento, anche se ovviamente continuo a commettere i miei sbagli, in quanto anch'io ho i miei pregi, ma anche i miei difetti; ciò però di cui vado sempre fiera è che sono me stessa, ovviamente nelle mie passioni e quando sono felice, esce il meglio di me e viceversa il contrario: Consigli ? Si, non voglio riceverne, ma darne, perchè credo davvero che a furia di cadere ho imparato tanto. Amarsi è la parola d'ordine, non dimenticare mai il proprio benessere facendosi sopraffare dallo stress e dalla negatività! Il mondo ti rema contro e sei in tensione continua? Cerca di prenderti più cura possibile di te stesso e di non farti mai mettere in gabbia da nessuno; Personalmente la mia dignità e la mia libertà sono le cose a me più sacre, forse perchè fin troppe volte sono stata calpestata in passato, ma non per mia scelta e non avevo la possibilità di difendermi. Ora mi dedico alla mia passione, il nuoto, che mi rigenera mentalmente oltre che fisicamente, faccio yoga ed esercizi per recuperare la mia forma fisica ed un maggiore equilibrio interiore, oltre che volontariato e lotto per sanare le mie ferite e cicatrici ancora troppo profonde; desidero migliorare tanto della mia vita, ma poichè la mia attuale situazione come quelle passate davvero dipendono ben poco da me o da scelte realmente libere, passo dopo passo devo riconquistare la mia vita, ma fortunatamente gli obiettivi mi sono fin troppo chiari, visto che lavoro su me stessa davvero da tanto tempo. Grazie Aurel, non nego che mi rivedo sempre perfettamente in quello che scrivi; sono un'appassionata di psicologia, e tutto ciò che un pò mi è stato insegnato, un pò ho imparato per esperienza, un pò per studi, trova sempre perfetta corrispondenza nelle tue parole. Sei davvero grande, e io non faccio complimenti gratuiti !?!
    :-)

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  2. Io ho passato un brutto momento nella mia vita nel quale mi stavo allontanando sempre di piu da tutto e tutti e quindi so bene cosa significa perdere se stessi. Reagite ragazzi, combattete sempre!

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    1. Francesco,
      Grazie mille per questo commento e questa testimonianza, spero davvero possa aiutare tantissime persone a lottare o almeno a chiedere un aiuto! Perdere se stessi e la propria direzione è davvero brutto e tutti, in un modo o nell'altro, ci siamo passati.

      Ti auguro il meglio,
      Aurel Palmaccio

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    2. Ho capito che sto perdendo il controllo della mia vita e lo riconosco nei segnali descritti nel testo: ho passato brutti momenti nella vita che tuttora non ho ancora rimosso. Ora mi sento sola, molto sola, senza nessuno che mi ascolti, una persone con cui dialogare, esprimere sensazioni, condividere. Vedova da troppi anni, con figli ormai adulti di cui due fuori casa a vivere lontani! la figlia a gestire la sua già difficile situazione di mamma con un figlio di 6 anni da crescere da sola. E quindi con i suoi problemi di educatrice dove il dialogo è spesso solo concentrato sul figlio e dove io non posso intromettermi. Gli amici, quelli veri, sono lontani, e quindi il contatto è piuttosto raro. E inoltre, vivendo all'estero le relazioni umane sono rare, non conoscendo nessuno, vuoi per la lingua, vuoi per altro, ognuno rincorrendo i propri impegni. Sento un forte bisogno di avere una persona di fiducia accanto con la quale condividere la vita, esprimere le mie opinioni, i miei momenti felici. Ho paura di cadere in depressione, mi capita molto sovente di vivere dei momenti di sconforto, di poco entusiasmo, piango spesso.

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  3. No, no. Falso punto di partenza. Prendi l'iniziativa: gli amici in Italia oggi dall'estero si raggiungono con facebook o Skype o whatsapp. Poi: sei pensionata? Ti puoi permettere un viaggio in Italia? Fallo. Poi: è vero che all'estero la gente non è come in Italia, anch'io vivo da 20 anni in Germania, ma è anche vero che all'estero le persone si organizzano in gruppi più di noi italiani. Vuoi perché è un fattore culturale, vuoi perché all'estero sono in generale più soli che quanto lo siamo noi italiani in Italia. Allora, anche in base a esperienza personale, ti consiglio di cercare di fare gruppo con sconosciuti che abbiano le tue stesse problematiche. Ce ne saranno tanti simili ... vedrai. Forse pensi di essere solo tu così, invece, appena ti muovi, scopri che c'è tanta gente come te e nella tua città! Cerca un gruppo per es.come "colazione per donne sole, separate, divorziate" oppure "depressione" oppure qualcos'altro che sai tu. Poi va a questo gruppo regolarmente, di solito una volta in settimana, e continua anche se ti sembra che non serve a niente: i risultati non si vedono sempre subito. Se un gruppo non ti piace, cambia gruppo, ma non buttare via l'idea. Ciao.

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