La Ricchezza è un Dovere?



In questo post parliamo di un argomento che mi sta molto a cuore e che è la base di questo blog: la ricchezza economica e non. Per ricchezza e successo intendo davvero molte cose. Intendiamo la salute, le relazioni, il lavoro, gli hobby, le passioni e, ovviamente, il denaro.

Delle riflessioni sono affiorate quando ho visto il libro: "La via della Ricchezza" di Salvatore Brizzi. Molti di voi lo conosceranno e sanno che tratta gli argomenti da molti punti di vista. La ricchezza non fa differenza. Se leggiamo attentamente gli argomenti di cui parla, notiamo subito che lui considera la ricchezza un dovere vero e proprio. Dovere verso l'umanità ma anche verso i nostri figli. Cosa significa questo?
Ciò vuol dire cambiare modo di pensare. Il povero, come annuncia l'autore, non deve essere visto come un semplice individuo in balia di ciò che accade intorno a lui, non è la società che è sbagliata ma il modo di pensare.

La Ricchezza è un Dovere?

Le persone si cullano sulla loro povertà e non trovano la forza di diventare ricchi. Ovviamente non stiamo parlando esclusivamente di soldi ma di ricchezza interiore oltre che esteriore. E chi è ricco dentro, può diventarlo anche fuori. Le due cose si alimentano a vicenda. Vediamo però insieme quali sono le scuse più comuni delle persone per non prendere il controllo della loro vita

1. Sono troppo vecchio

Sono pochi i giovani non ancora maggiorenni che hanno avuto successo. Al contrario, la maggior parte dei milionari lo sono diventati dopo tanti anni di "sacrifici". Diciamo che dopo i 40 anni hanno raggiunto una buona ricchezza. Hanno prima sofferto, fatto gavetta, studiato e aperto società che magari sono fallite diverse volte prima di "ingranare.

2. Non ho esperienza 

Al giorno d'oggi, grazie alla libera informazione ed a internet, nessuno può più usare questa scusa. E' tutto alla portata di tutti. bastano pochi euro al mese per una connessione ad internet ed accedere a tutto il sapere. In questo senso siamo tutti uguali. Ciò che cambia è la voglia di fare, la passione, il desiderio di studiare duramente e di conseguire un obiettivo.

3. Ho una famiglia

Ancora meglio! Se abbiamo una famiglia alle spalle, possiamo continuare il nostro lavoro abituale ma anche dedicare qualche ora al giorno a costruire la nostra ricchezza. E cosa c'è di meglio che avere le persone alle quali vogliamo bene al nostro fianco? Non usiamo i nsotri cari come scusa, ma come leva per darci da fare. Staremo tutti meglio e daremo un esempio ai nostri figli che faranno altrettanto.

Mettersi in proprio e trovare la strada della ricchezza è certamente impegnativo ma le soddisfazioni arrivano bene presto, anche se in alcuni casi lentamente. Vi consiglio comunque di leggere il libro "La via della Ricchezza" di Salvatore Brizzi. Troverete davvero tanti spunti di riflessione. In tutto ciò che facciamo, dobbiamo metterci l'anima come afferma l'autore. E' un insieme di decisioni che portano al benessere economico, fisico e spirituale e auguro a tutti di trovare tutto questo.



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